Pubblicità alla metonimia
Set 28th, 2008 by Francesco Sarandrea
Ognuno di noi sviluppa anticorpi contro quello stato influenzale che ci perseguita tutto l’anno e che volgarmente viene chiamato “pubblicità”. Le agenzie invece fanno del loro “meglio” per mantenerci sempre con qualche riga di febbre, utilizzando tutto ciò che si possa considerare sufficientemente infettivo per indurci al terapeutico acquisto.

Tra i vari ceppi influenzali ci sono tanti e facili “luoghi comuni” che stimolano ricettori sensibili a sesso, denaro, successo, salute… Ci sono poi quelli costruiti per stimolare la mente logica, ludica, con ironia e curiosità. Le figure retoriche a riguardo sono una fonte inesauribile …di virus. Eccone una, la metonimia, a sostenere la campagna pubblicitaria relativa alla catena di negozi Security Store, un progetto già illustrato in questo post. “Entrata di sicurezza” è una metonimia, dove lo scarto di significato (”entrata di sicurezza” sta al posto di “entra nel negozio”) si basa sulla continuità tra i due termini, che appartengono allo stesso campo semantico. Al contrario della metafora, che è quasi sempre “falsa”, la metonimia è quantomeno “realistica”. Come la metafora, però, anche la metonimia ha la funzione di sostituire al prevedibile l’inatteso.
Questo post non è solo farina del mio sacco. Un grazie al prezioso contributo della copy Elisa.